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venerdì 4 ottobre 2013

un aperitivo profumato!

Oggi vi proponiamo un ricetta da bere e una ricetta da mangiare, ideali per un aperitivo in compagnia!
Il cocktail in questione è opera di un giovane cuoco della Valle Aurina, Tommy, che ha dato il suo nome ad una bevanda semplicissima, di grande effetto e dal profumo stuzzicante.
Portare ad ebolizzione 1 litro d’acqua con 1 chilo di zucchero. Quando lo zucchero si sarà sciolto togliere la pentola dal fuoco, lasciar raffreddare e travasare in una bottiglia aggiungendo all’interno otto rametti di rosmarino fresco e pulito. Questo sciroppo necessita di circa 15 giorni di infusione, quindi se state organizzando un aperitivo con gli amici, magari per festeggiare il vostro compleanno, prendetevi per tempo! Trascorso questo tempo potete preparare il cocktail Tommy: in un bicchiere adatto e con abbondante ghiaccio versare ¼  di sciroppo e ¾ di Prosecco di Valdobbiadone freddo. Mescolare e guarnire con un rametto di rosmarino che dovrete prima passare sotto l’acqua calda per qualche secondo.
In abbinamento a questo gustoso e fresco cocktail consigliamo dei club sandwich indiani. Gli ingredienti necessari sono: petto di pollo cotto precedentemente in forno e tagliato a fettine molto sottili, della maionese,  un cucchiaino di curry in polvere, melanzane grigliate, del formaggio tipo Edamer e del pane da tramezzini.
Per prima cosa si devono tostare le fette di pane da entrambi i lati. Consigliamo di acquistare quello che trovate nelle confezioni rettangolari e di tagliarlo solo alla fine.
Per comporre il nostro club sandwich andremo a formare tre strati di pane. Mescolare la maionese con il curry in polvere. Tagliare il pollo a fettine abbastanza sottili e aggiustarlo di sale e pepe. Spalmare il primo lato del pane tostato; quindi farcire con una fetta di pollo e una fetta di formaggio. Chiudere con una nuova fetta di pane tostato e spalmarlo nuovamente con la maionese. Quindi disporre una fetta di formaggio seguita da una di melanzana grigliata e di nuovo formaggio e chiudere con una fetta di pane sempre spalmata di maionese sul lato a contatto con gli ingredienti.
Tagliare a questo punto i sandwich in modo da ottenere dei triangoli della grandezza che più preferite.
Prima di servire scaldare in forno e servire con una ciotolina di maionese al curry a parte.

Durante i nostri eventi vanno a ruba, voi cosa ne dite?!


mercoledì 14 marzo 2012

Burritos di pollo


Il bello di un corso di cucina è che si chiacchiera di cucina! Dove comprare la carne di qualità, come fare per non piangere quando si taglia una cipolla (provate a tenere dell’acqua in bocca e vedrete che non verserete nemmeno una lacrima!) il coriandolo si o il coriandolo no, e "io ci aggiungo anche un pizzico di peperoncino"...
La cucina è il luogo ideale dove rilassarsi, specie se è un momento che si decide di prendersi per sè, per imparare, per sperimentare ed infine assaporare. In cucina siamo tutti uguali, ci sporchiamo allo stesso modo le mani, e contemporaneamente siamo tutti diversi, ognuno con i propri gusti e i propri "modi di fare" (spesso per chi ha avuto la fortuna di avere mamme e nonne ottime cuoche è anche un bellissimo modo di tramandare). 
La cucina poi ti fa viaggiare. Non si può visitare un  paese straniero o più semplicemente un'altra regione senza provarne i sapori ed i profumi (immaginate visitare Napoli e non mangiare la pizza!), e non potendo andare sempre in vacanza a volte proviamo a ricreare quel gusto nelle nostre case, divertendoci ad immaginarci cittadini di altri luoghi...
Quest'ultimo corso di cucina ci ha portati in Messico, luogo a cui dobbiamo tanto. Infatti molti degli alimenti che il mondo occidentale dà oggi per scontati erano sconosciuti prima della scoperta delle Americhe. Non avevamo mais, pomodori, peperoni, nè dolci nè piccanti; niente fagioli, nemmeno i comuni borlotti, e neppure zucche o altre cucurbitacee del tardo autunno. Le zucchine ci erano altrettanto estranee, come del resto gli avocado e non avevamo mai assaggiato il cioccolato e la vaniglia (ci credo che il Medioevo è stato un periodo buio!).
In Messico molte popolari e famose ricette fanno uso di vari tipi di "piadine" non lievitate e a base di mais che gli Spagnoli chiamarono tortillas, la cui particolarità è che sono preparate con farina cotta. I cicchi di mais essiccati vengono cotti in acqua e lime finchè diventano teneri ed è possibile togliere loro la pellicina, quindi sono scolati, macinati e ridotti in una pasta la cui versione asciutta  è chiamata masa harina, letteralmente farina da impastare. 

Oggi proponiamo tortillas (acquistate al supermercato) con burritos di pollo
 
Burritos di  pollo 
                                           
Ingredienti per 6 persone :
Tortillas di mais
500 gr di petto di pollo
1 cipolla bianca
Panna acida 100 gr
Lattuga tipo iceberg tagliuzzata
Formaggio tipo cheddar
Guacamole

ingredienti per il guacamole
3 Avocado
3 Pomodori maturi ramati  senza semi e a cubetti
1 mazzetto di coriandolo fresco
1 cipolla rossa tritata
succo di 3 lime
2 jalapeños tritati


Riscaldare il forno a 160 gradi e mettervi a scaldare le tortillas qualche minuto, dopo averle chiuse con della carta stagnola. Dopo aver sbucciato e lavato la cipolla, tritarla e lasciarla appassire in una padella con un filo d’olio extra vergine d'oliva. Tagliare il petto di pollo a striscioline e rosolarlo con la cipolla. A cottura terminata salare e pepare.
Preparare il guacamole: rimuovere la polpa dagli avocados, pestarla con una forchetta riducendola a una pasta grossolana  (volendo si può frullare per ottenere un risultato più cremoso) e unire gli altri ingredienti: il pomodoro tagliato a cubetti, le foglie di coriandolo fresco sminuzzate, la cipolla rossa, il succo di lime e i jalapeños tritati. Dopo di ché aggiustare di sale e pepe.
Togliere le tortillas dal forno e distribuire sopra di ognuna un po’ di guacamole, gli straccetti di pollo, l'insalata, la panna e il formaggio grattugiato. Chiudete tutte le tortillas come se fossero degli involtini e assaporarle (magari chiudendo gli occhi e immaginando di essere su una spiaggia messicana, sorseggiando una Corona!)